A Cannes rollano tappeti rossi. Da 60 anni.

Da poco concluso il 60° festival di Cannes, ecco alcuni dei leoni che hanno ruggito più forte. Sono divertenti, ironici, emozionanti, intelligenti e con idee che vorresti averne almeno una così nella vita. Buona visione.

Immortal Fans, meraviglioso invito alla donazione degli organi, Grand Prix nella categoria Promo&Activation, realizzato dalla Ogilvy Brasil per lo Sport Club Recife:

 

Uncle Drew (ovvero il cestista Kyrie Irving), Leone d’argento nella categoria Branded Content & Entertainment, realizzato da The Marketing Arm di Dallas per Pepsi:

 

Beer Chase per la birra Carlton, della BBDO Melbourne, leone d’oro nella categoria Film

 

Uno stupenderrimo piano sequenza  nello spot “whatever’s comfortable beach” per il Southern Comfort. Firma Wieden+Kennedy New York:

 

Smart sale sul podio con “offroad“, leone d’oro nella categoria film, agenzia BBDO Berlino.

Small World machine” della Leo Burnett Sidney per Coca Cola, leone d’oro nella categoria Direct. Giusto per capirci, diciamo che tra Pakistan e India non corre buon sangue:

 

Dumb ways to die” si porta a casa svariati leoni, ma il premio più importante è il grand prix nella categoria promo & activation. È stato realizzato dalla McCann Melbourne per la società di trasporti pubblici australiana Metro. Il motivetto sembra  partorito dalle menti diaboliche dei Teletubbies, infatti non se ne va più via dal cervello (lalalalllalalallà….):

 

Tumble” è il lavoro per Schweppes che si porta a casa un ottimo Leoncino d’oro, categoria Film. Firma la Y&R di Melbourne.