Mamma o non mamma?

L’Italia è un Paese per vecchi. E questo si sa.

L’Italia è un paese fermo. E si sa anche questo.

L’Italia è un Paese mammonide. E, volenti o nolenti, tant’è.

Allora ecco smammas.it, l’incubatore di idee, consigli e strumenti più o meno seri – come il tool per calcolare, in base allo stile di vita, il momento dello smammo – per aiutare i giovani ad entrare nel mondo del lavoro e allontanarsi, finalmente, dalle grinfie di mammà.

E pazienza se si dovrà fare a meno del polpettone fumante la domenica, nel migliore dei casi l’unica parte stirata della camicia sarà il colletto, e la pasta al tonno costituirà la principale fonte di sostentamento.

Nel sito, targato Webank, trovano posto anche prodotti come prestiti universitari e mutui per giovanotti di belle speranze, ma ci sta.

Bella l’operazione, bello il manifesto  – “Vogliamo che i giovani diventino indipendenti prima di diventare vecchi”, bello il sito.

Belle soprattutto loro, le smammas:

Bravi loro: Agenzia Cayenne – Direzione Creativa: Giandomenico Puglisi e Stefano Tumiatti – Art & copy: Matteo Airoldi & Federico Bonriposi – Regia: Leone Balduzzi

Piccola curiosità: nello stesso momento, in Norvegia, anche l’agenzia immobiliare Obos ha incentrato la propria comunicazione sui mammoni italiani. Solo che l’ha fatto per dire ai ragazzoni mangia-salmone di andarsene a vivere da soli per non diventare come noi.

Evidentemente non sanno che con un lavoro inesistente o precario, restare a casa è una scelta obbligata.

Mavaffanobos, va.