Ben tornato. Ben strappato.

Dopo un anno di proteste, il 14 gennaio 2011 i tunisini esiliano Ben Ali. Alle successive elezioni, libere stavolta, si teme scarsa affluenza a causa del disinteresse (ormai Ben Ali è andato a quel paese – Arabia Saudita, esattamente, dove è tuttora rifugiato), col rischio che salga al potere un nuovo regime.
Compare un maxi-manifesto elettorale, proprio col faccione sorridente del caro vecchio Ben. La gente si sorprende, si indigna, si incazza. E poi lo strappa.
Sotto, un messaggio: “La dittatura può tornare. Vota.”.

Risultato: Affluenza quasi al 90%. Era stimata al 55%.