Il giorno in cui lo stadio parlò.

Dalla BBDO Argentina – e dal retaggio di “ogni maledetta domenica” – uno spot nike bellissimo:

“Ciao, scusate se interrompo. Come state?
Un altro campionato sta iniziando e sebbene qualcuno sia felice di vedere i nostri nemici storici in seconda divisione, io non lo sono.
Oggi voglio parlarvi dell’unica cosa che lasciamo quando muoriamo.
Qualcosa che vale più dei vostri soldi e che non può esservi rubata.
Voglio parlarvi della gloria.
La gloria non è facile da raggiungere, non la troverete in vendita.
Costa sangue, sudore e lacrime.
Se c’è una cosa che ho imparato è che i miracoli vanno costruiti.
Lavorate, insistete, vomitate e correte finché le vostre gambe non ce la faranno più.
Lasciate la vostra vita sul campo per i tifosi che vi sostengono ogni domenica. Dovete essere ciechi per non accorgervi che chiunque vorrebbe giocare qui.
Ma qui non si gioca. Qui si lotta e si difendono i nostri colori.
Combattiamo insieme e datemi il vostro cuore.
E quando non ce la farete più, sarò io a mandarvi avanti.
Possiamo essere invincibili di nuovo.
Siate forti ragazzi”.