Radio The Sign 2.

Bethel è una piccola comunità rurale degli Stati Uniti.
Almeno così la descriverebbero i suoi abitanti.
Chiunque altro, invece, la definirebbe per quello che è: un buco di culo nella contea di New York.
Infatti è circondata da morbidi glutei verdi.
Grandi colline, buone per pascolarci le vacche, o per i picnic della domenica.
Ma sempre dopo la messa, sia chiaro.
Solo che, un giorno, a qualcuno viene in mente di farci altro.
Un pic-nic, ma un po’ più lungo e un po’ più divertente.
Un po’ più psichedelico.
Di almeno tre giorni, con la musica, e tutto il resto.

Arrivano hippy, drogati, capelloni e figli dei fiori, come li chiamavano quelli che non li capivano.
E quello che non si capisce fa paura, quindi è il male.
Comunque, queste migliaia di hippy, drogati, capelloni e figli dei fiori si assiepano nei prati, nelle tende, nelle auto. Soprattutto nei pulmini Volkswagen.
Girano nudi, fanno sesso, fumano.
Che è un po’ il loro modo di protestare per quegli anni balordi di guerre, dissenso e rivoluzioni.
Nudi, la vita è più bella, dicono.

Tre giorni di pace, amore e musica.
E che musica,signori.

Era il 1969, era Woodstock, e non doveva essere poi tanto male.
Buon lavoro da radio The Sign.