Pop


Quell’irresistibile pop, pop, pop.
Come quando da piccoli ne capitava un foglio sotto mano, ed allora si potevano perdere anche un paio d’ore a pizzicarli uno ad uno, stropicciare una matassa per vedere quanti ne scoppiavano, infine scovare quelli ancora intatti.
Tanto il tempo aveva un’altra durata.
Anche a vederli così, verrebbe da schiacciarli tutti, chissà che ambient ne verrebbe fuori.
L’imballo è gentilmente offerto dalla misconosciuta UltraRpm di Istanbul, in ogni caso bel lavoro.